Come rimuovere lo smalto semipermanente dalle unghie dei piedi?

Lo smalto semipermanente è un tipo di smalto che ha la particolarità di durare molto più a lungo rispetto allo smalto classico. Questo cosmetico ha una consistenza gel e va applicato sulle unghie in diversi strati e poi asciugati grazie ad un fornetto a raggi ultravioletti che favorisce il processo chimico di polimerizzazione.

In questo modo il gel si indurisce e si asciuga, diventando molto resistente e può durare intatto anche per un paio di settimane e forse di più.

Questo tipo di smalto può essere applicato senza problemi anche sulle unghie dei piedi oltre a quelle delle mani, ed è anzi una scelta molto comune, soprattutto in estate. L’acqua del mare, infatti, ma anche il cloro della piscina, possono eliminare molto facilmente lo smalto classico che quindi andrebbe via subito.

Il semipermanente invece resiste anche in questa situazione.

Ma una volta applicato, come facciamo ad eliminarlo?

Lo smalto semipermanente può essere realizzato sia a casa che in un centro estetico, e i metodi per eliminarlo sono diversi. Vista la sua particolarità però, è necessario eliminarlo nel modo giusto per evitare di rovinare le unghie sottostanti.

È ad esempio, sempre sconsigliato, rimuoverlo con le unghie tirando la pellicola formata oppure aiutarsi con i denti spaccando la superficie che si è creata.

  • Il primo passaggio da fare è quello di usare una lima e di andare a limare delicatamente un primo strato di gel. Non bisognerà esagerare, basta eliminare quello che è il primo strato lucido di smalto.
Questo passaggio è importante perché serve al solvente per sciogliere lo smalto. Eliminando un primo strato rendiamo quindi il lavoro del solvente più semplice.
  • Fatto questo primo passo dobbiamo munirci di un solvente specifico per il semipermanente, quindi non usare l’acetone classico perché non è adatto. Possiamo usare un piccolo batuffolo di cotone, oppure un dischetto struccante tagliato a metà e immergerlo nel solvente.
  • Successivamente applicare il dischetto sull’unghia e poi richiudere tutto con della carta stagnola. Lasciando agire per cinque minuti riusciremo ad avere una rimozione quasi completa dello smalto.

Tolta la carta stagnola possiamo andare ad eliminare i residui con uno spingi cuticole o ancora con la lima ma sempre delicatamente, cercando di non rovinare l’unghia al di sotto.

Terminati questi passaggi andiamo a trattare l’unghia come desideriamo, quindi tagliamo la lunghezza se vogliamo, modifichiamo la forma, ma soprattutto occupiamoci di idratare unghie e cuticole con oli e creme.

Successivamente possiamo passare all’applicazione del nuovo smalto semipermanente.

La rimozione professionale

Quella che abbiamo appena descritto è una tecnica di rimozione che può essere effettuata sia in ambito domestico che professionale. È però anche vero che spesso nei centri estetici si preferisce usare altre tecniche, in particolare la fresa per unghie. 

Si tratta di un dispositivo elettronico dotato di diverse punte che ruota in maniera molto veloce e, in base alla punta montata, effettua una azione differente.

Se montiamo la punta adatta possiamo andare ad eliminare velocemente tutti gli strati di smalto semipermanente in pochissimo tempo.

Questo strumento però è consigliato soprattutto in ambito professionale perché un po’ difficile da usare, ma soprattutto pericoloso.

Se andiamo troppo a fondo possiamo danneggiare il letto ungueale, se magari non stiamo attenti possiamo anche sanguinare perché andiamo a tagliare le cuticole.

È quindi uno strumento principalmente ad uso professionale per una questione di velocità. Rimuovere velocemente lo smalto significa guadagnare tempo che possiamo dedicare ad altri clienti.

Le difficoltà con le unghie dei piedi

Nonostante sia possibile senza problemi applicare lo smalto semipermanente ai piedi, è comunque vero che può essere un processo più complicato usare gli stessi strumenti che usiamo per le mani. Non tanto per la realizzazione dello smalto, quanto per la sua rimozione.

Per questa ragione, si consiglia di usare sempre la tecnica del solvente con la carta stagnola. Se lasciamo da parte l’alluce, infatti, le unghie dei piedi sono meno estese e questo spazio ridotto potrebbe essere un problema sia per la fresa che per la lima stessa.

Impiegheremo qualche minuto in più, ma saremo certe di avere usato una tecnica efficace, poco invasiva e rispettosa della salute dei nostri piedi.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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