Come si usa correttamente un massaggiatore per piedi in legno: informazioni, guida passo per passo

Quante volte sentiamo i piedi talmente stanchi e gonfi da desiderare con forza un bel massaggio rinfrancante? Non è però sempre possibile ottenere il massaggio che tanto aneliamo, magari perché non abbiamo nessuno che possa aiutarci, e non possiamo permetterci un massaggiatore privato.

Una soluzione economica e semplicissima da usare, oltre che molto efficace, è rappresentata dal massaggiatore per i piedi in legno. Uno strumento semplice, ma molto efficace che viene usato per diversi scopi, non presenta parti meccaniche o elettroniche, e funziona solo con la forza e la pressione dei nostri stessi piedi.

Viene chiamato in questo modo perché principalmente ideato per la cura degli arti inferiori, ma può essere usato anche per il massaggio plantare alle mani.

I suoi benefici e gli utilizzi possibili

Questo articolo è progettato apposta per fare in modo che in maniera autonoma si vadano a massaggiare i punti focali delle piante dei piedi, quei punti che ci fanno sentire stanchi, con i piedi gonfi. I benefici del massaggiatore in legno sono moltissimi perché nei nostri piedi sono presenti molte terminazioni nervose.

Ciò significa che andando a stimolare queste terminazioni, possiamo rilassarci, possiamo sgonfiare i piedi stanchi dopo una lunga giornata di lavoro, e stimolare il nostro corpo donandogli energia nuova. 

Il massaggiatore non è solo uno strumento per il nostro relax, spesso infatti viene usato anche per stimolare i muscoli, ad esempio dopo un intervento chirurgico.

Come è fatto un massaggiatore in legno?

Un massaggiatore di questo tipo ha di solito una forma rettangolare ed è dotato di una serie di tubi, sempre in legno, sui quali si muovono dei rulli. I rulli sono la chiave del massaggiatore, la sua parte fondamentale. Essi infatti sono lavorati in maniera particolare sulla superficie ed ogni lavorazione ha una sua valenza specifica. La lavorazione dei rulli è realizzata sempre in legno e si tratta di spuntoni dalla forma cilindrica o tondeggiante.

Esistono però diversi modelli di massaggiatore in legno, i quali si distinguono principalmente per le dimensioni ed il numero di rulli. A volte si tratta di massaggiatori piccoli, che possiamo anche portare in viaggio, e che misurano circa quindici o venti centimetri in lunghezza, e solo una decina in larghezza.

In altri casi il massaggiatore è largo il doppio e lungo una trentina di centimetri. In questi casi i rulli possono essere anche dieci, ed il massaggiatore è grande abbastanza per poter essere usato anche con entrambi i piedi contemporaneamente.

I rulli possono essere differenti sia per la lavorazione superficiale, sia nella loro stessa composizione. Il prodotto infatti può essere anche realizzato solo con sfere di legno che si muovono sul tubicino. Spesso le sfere possono essere anche intervallate da anelli punzonati.

Insomma, le varietà sono tante, ed in base al tipo di massaggio che vogliamo effettuare, possiamo scegliere quella giusta per noi.

Si consiglia, ad esempio, di iniziare con le sfere, o comunque con rulli non eccessivamente spunzonati ma magari lavorati sempre con protuberanze tondeggianti. Una volta presa dimestichezza con il prodotto si potrà procedere con la versione più “strong”.

Ovviamente non è detto che bisogna cambiare. Se ci troviamo bene con la prima versione acquistata possiamo continuare tranquillamente ad usarla. Il punto sta nel beneficio che ne traiamo, se ci soddisfa va benissimo tenerlo.

Come si usa in maniera corretta un massaggiatore in legno per i piedi?

L’uso del massaggiatore per i piedi è semplicissimo. Il prodotto non ha meccanismi elettronici e può essere usato a qualunque età.

Basterà posizionarlo su una superficie piana, e successivamente sedersi in maniera tale da poter poggiare le piante dei piedi sul massaggiatore senza sforzi. A questo punto si dovrà procedere con un movimento lento ma costante in avanti e indietro, facendo ruotare i rulli. La rotazione del rullo, insieme alla pressione esercitata dai nostri piedi, andranno a ricreare il massaggio stimolante e rilassante.

In base poi a quelle che sono le nostre esigenze, possiamo far durare in massaggio dai cinque fino ai quindici o venti minuti. L’importante è non esagerare e fermarsi se avvertiamo dolore o fastidio.

Le sensazioni da provare sono totalmente positive: relax, stimolazione ed energia è ciò che dobbiamo sentire se stiamo lavorando nel modo giusto.

Quali sono i comportamenti da evitare?

Come per tutte le cose però, anche il massaggiatore in legno deve essere usato nel modo giusto. Questo significa che ci sono alcuni comportamenti che bisogna evitare.

  • evitare di immergere il rullo in acqua (eventualmente spolverarlo solo con un panno di cotone)
  • non usare il rullo con piedi, o mani, bagnati 
  • non usare il prodotto in doccia o in vasca 
  • evitare l’uso sul corpo (al di fuori di mani e piedi)

Per quale motivo si usa il legno?

L’uso del legno per questo tipo di massaggiatore è legato alla naturalezza del materiale e alla sua resistenza. Di solito per produrre questi massaggiatori viene usato il legno di faggio per due motivi principali:

  • la resistenza nel tempo
  • la malleabilità
  • la rapidità di crescita
Il faggio è uno degli alberi definiti “a crescita rapida” perché appunto arriva alla sua massima maturazione in poco tempo. Per questa ragione viene usato per produrre molti oggetti, anche di arredamento, sapendo che una volta ripiantato sarà comunque rimpiazzato presto.

È un legno malleabile perché facile da lavorare, per questo la produzione non è difficoltosa.

Allo stesso tempo però è molto resistente nel tempo. Inoltre, il colore chiaro lo rende anche molto bello esteticamente, per questo molto richiesto.

Il costo di produzione e vendita

La facilità di reperimento di questo tipo di legno e la sua facilità di produzione, rendono il massaggiatore per i piedi un prodotto molto economico al cliente finale.

Possiamo inserire questo articolo in una fascia di prezzo medio/bassa perciò accessibile davvero a tutti. Un costo che ci permette anche di lasciare da parte i pregiudizi verso la buona funzionalità di questo articolo permettendoci di provarlo senza spendere un occhio della testa.

E se non dovesse fare al caso nostro, sappiamo di non aver speso una fortuna per provare. Ma se invece ci convincerà, potremo consigliarlo, comprarne più di uno, e magari provare diverse versioni.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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