Glitter per unghie piedi: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

La decorazione delle unghie, delle mani o dei piedi, è un campo molto vasto all’interno del quale ci sono spesso tantissime novità, anche stravaganti. Non solo smalti colorati di tantissime tonalità, tecniche di applicazione particolari o micropittura per delle unghie uniche, ma anche tante piccole applicazioni che vanno in un battibaleno a rendere le unghie speciali.

Tra le tante decorazioni, i glitter sono forse quella più diffusa, principalmente per il fatto che si adatta a tanti stili differenti e può essere usata in maniera diversa per ottenere un risultato sempre nuovo.

Cosa si intende per glitter?

Il glitter, più che una decorazione, è un cosmetico. Con questo termine inglese si vanno ad indicare delle decorazioni brillanti di diverso colore, caratterizzate dalla loro dimensione molto piccola. Un glitter è infatti grande circa un millimetro quadrato, e la sua forma può essere molto varia.

Ci sono i glitter tondi, quelli esagonali o quelli a forma di cuore. I colori sono tantissimi, così come le molteplici tonalità di smalto, ed è possibile trovare in commercio anche la polvere di glitter, ovvero piccoli frammenti di glitter.

In italiano spesso vengono chiamati “brillantini“, anche se non è proprio corretto questo termine.

Vengono usati in maniera davvero massiccia nella decorazione delle unghie, proprio per la loro versatilità e la possibilità di scegliere colori e forme sempre diverse.

Come si applicano i glitter sulle unghie?

I glitter possono essere usati sia con lo smalto classico che nella manicure o pedicure semipermanente. Nel primo caso vanno applicati con una pinzetta subito dopo aver applicato lo smalto. Il prodotto deve essere ancora fresco, in questo modo il glitter aderisce e asciugandosi lo smalto il piccolo brillantino resta fermo dove lo abbiamo posizionato. Successivamente si passa una mano di smalto rinforzante trasparente per fissare il tutto.

Nell’applicazione dello smalto semipermanente la procedura è la stessa ma ovviamente l’asciugatura avviene all’interno della lampada.

Quando parliamo di polvere di glitter però, i passaggi sono leggermente diversi. Il momento dell’applicazione è lo stesso ma ciò che cambia è la modalità. La polvere è molto sottile ed è quindi impossibile pensare di applicarla con una pinzetta come si fa con i glitter classici.

Per questo si usa un pennellino piccolo impregnato di un sottile strato di smalto o smalto gel trasparente. Immerso il pennello nella boccettina di polvere, i mini-glitter vi si attaccheranno attirati dal gel. Successivamente basterà passare il pennello sull’unghia per applicare la decorazione preferita.

Questa procedura spesso viene usata anche per i glitter normali, soprattutto quando vogliamo essere molto precisi nell’applicazione creando disegni particolari.

Insomma, in questo caso specifico la fantasia è l’unico requisito necessario poiché i gusti sono vari e vasti e ognuno potrà sbizzarrirsi decorando mani e piedi divertendosi.

Lo smalto glitterato

Abbiamo già parlato della polvere di glitter come di una decorazione ancora più piccola del glitter classico, ma molto amata proprio per la sua discrezione.

La polvere di glitter è in realtà presente spesso anche nello smalto stesso.

In alcuni casi infatti gli smalti sono arricchiti con questa polvere che li rende quindi “satinati”, ovvero in grado di ricreare sull’unghia un effetto brillantinato molto delicato.

Anche in questo caso i colori possono essere differenti, ma di solito lo smalto contiene polvere di glitter argento o dorata che si va ad abbinare alla tonalità. Molto diffuso è, ad esempio, lo smalto rosso con glitter che ricrea subito uno stile “festivo”.

Come sono fatti e quanto costano i glitter

I glitter sono realizzati con frammenti di lamine di alluminio, diossido di titanio, ossido di ferro, ossicloruro di bismuto e altri ossidi e/o metalli. Sono poi dipinti con colori iridescenti in grado di riflettere la luce nello spettro visibile.

La loro produzione non è quindi eccessivamente laboriosa o costosa e per questa ragione anche il costo finale del prodotto non risulta eccessivo.

Possiamo inserire i glitter in una fascia di prezzo bassa, insieme a tutte le altre decorazioni per unghie acquistabili in commercio.

Il glitter viene venduto in un contenitore di plastica trasparente che può avere una forma più allungata simile ad una boccettina, oppure una forma più bassa, simile ad un vasetto. Di solito la forma dipende dalla grandezza del glitter ed è pensata per agevolare l’applicazione del prodotto.

Se il glitter è grande meglio il vasetto, se parliamo di polvere di glitter molto meglio la boccettina.

La rimozione

Un glitter di qualità si riconosce per la facile applicazione e la tenuta. I glitter sono molto persistenti e se ci rendiamo conto di non riuscire a liberarcene in fretta, allora il prodotto è di buona qualità.

La rimozione dei glitter è semplice perché è legata alla rimozione stessa dello smalto. Usando il solvente ed il batuffolo di cotone per togliere lo smalto, anche i glitter applicati verranno via.

Generalmente, più grande è il glitter e più semplice è rimuoverlo. Da questo si comprende che la polvere di glitter sia la più difficile da rimuovere.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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