Pediluvio a casa: tutto quello che c’è da sapere

Il pediluvio è un trattamento definito “idroterapico” perché sfrutta l’azione terapica dell’acqua e di altre sostanze in essa disciolte. Questo trattamento infatti consiste nell’immersione in acqua dei piedi, di solito anche fino alle caviglie, per un tempo più o meno lungo.

L’acqua viene precedentemente riscaldata e, come già detto, vengono aggiunte all’interno alcune sostanze più o meno naturali che favoriscono i benefici di questo trattamento.

Il pediluvio può avere infatti uno scopo rilassante, medicante, igienico o curativo. Insomma, sono molti i motivi per i quali si sceglie questa strada ed il pediluvio può essere o un trattamento singolo, oppure il primo passo per la pedicure totale.

La prima sensazione che si prova dopo aver fatto un pediluvio è di certo quella di sentire i piedi più leggeri, privi di stanchezza, rinfrancati.

Per questa ragione il pediluvio non è prerogativa soltanto di professionisti e centri estetici, forse è uno dei trattamenti più semplici da fare anche a casa.

Cosa ti serve per un pediluvio casalingo?

Avremo bisogno di pochissime cose per preparare il nostro pediluvio in casa:

  • una bacinella di media grandezza o un contenitore apposito, meglio se quadrato
  • acqua tiepida, la quantità dipende dalla grandezza della bacinella, fate conto di doverla riempire per metà
  • olii essenziali, essenze profumate, o sali da bagno 
  • ingredienti naturali come il bicarbonato o il sale da cucina 

Le ultime due voci sono intercambiabili, se avete una cosa non inserite anche l’altra nell’acqua.

Una volta riscaldata l’acqua dovrete aggiungere la vostra essenza preferita, o l’ingrediente di cui avete bisogno per ottenere il vostro scopo.

Se il vostro problema è il gonfiore, ad esempio, potrete usare il sale da cucina per eliminarlo. Così come lo zenzero può aiutarvi se siete molto freddolose. La lavanda è ottima per rilassarsi o per combattere i cattivi odori, mentre l’eucalipto è perfetto per chi soffre di geloni.

Qualche ricetta per il pediluvio ideale

Vediamo insieme qualche esempio di pediluvio che potrete fare in casa con ingredienti presi dalla dispensa, o comprati in erboristeria.

Partiamo dall’idratazione, chi ha i piedi secchi e la pelle, soprattutto quella dei talloni, costantemente spessa e disidratata, si potrà fare un pediluvio con questi ingredienti:

  • un bicchiere di latte
  • Cinque gocce di olio essenziale di lavanda
  • Due gocce di olio essenziale di menta
  • un cucchiaio di sale marino (se possibile integrale)

Una volta disciolti tutti gli ingredienti in acqua calda, attendete che si intiepidisca un pochino ed immergete i piedi per quindici minuti. Effettuato una volta a settimana, idrata a fondo la pelle.

Per i cattivi odori si può provare un pediluvio, sempre una volta alla settimana, con:

  • mezza tazza di aceto di mele
  • oppure il sale da cucina, se non amate l’odore dell’aceto

Se, purtroppo, soffrite di geloni, ossia l’irritazione che il freddo provoca alla pelle gonfiandola, potrete usare il pediluvio con:

  • Tre gocce di olio essenziale di eucalipto
  • Tre gocce di olio essenziale allo zenzero
  • Due cucchiai di panna

Quando il problema è il freddo e volete riscaldare per bene i piedi, usate:

  • un cucchiaino di senape
  • un po’ di zenzero fresco

In questo caso l’acqua dovrebbe essere più calda, ma non esagerate. Soprattutto se soffrite già di qualche patologia che riguarda i vasi sanguigni e arteriosi.

Se invece avete il problema opposto, o siamo in un agosto molto afoso, fate questo pediluvio per rinfrescarvi:

  • Due cucchiai di panna
  • Due gocce di olio essenziale alla menta
  • Quattro gocce di olio essenziale alla lavanda
  • succo di limone
  • e ovviamente in questo caso l’acqua deve essere fresca, non fredda, non esagerate neanche in questo senso

Piccoli trucchetti e consigli per un pediluvio ottimale

Oltre agli esempi che abbiamo appena visto, ci sono alcuni consigli che risultano molto utili per un pediluvio ottimale.

In primo luogo, le pietre. Se vi capita, munitevi di qualche sasso di quelli piatti che vengono usati spesso per dipingere. Una volta immersi nella bacinella del pediluvio, potrete usarli per poggiare e muovere delicatamente le piante dei piedi. Questi movimenti si trasformeranno in massaggi deliziosi.

Oltre all’acqua però, il pediluvio può essere fatto anche con la camomilla, o addirittura il !

  • La camomilla, insieme alla lavanda, meglio in fiori essiccati, hanno un enorme potere rilassante. Preparate un bel po’ di camomilla e versatela in una bacinella, successivamente immergeteci i fiori e subito dopo i piedi. Effetto relax assicurato!
  • Il , in particolare la variante nera, è invece ottimale per i cattivi odori. Può essere perciò sostituito all’aceto di mele o al sale da cucina precedentemente consigliati. Il problema della puzza dei piedi è purtroppo spesso difficile da combattere, perciò potrete provare tutte e tre le versioni per capire qual è la migliore per voi.
Dopo il pediluvio, è fondamentale, davvero importantissimo, asciugare per bene i piedi. L’umidità porta infatti alla proliferazione dei batteri.

Finita l’asciugatura potrete semplicemente applicare una crema idratante per completare il trattamento. Se però ne avete bisogno, potrete sfregare un po’ i talloni o altre zone del piede con la pietra pomice per eliminare la pelle in eccesso.

Se ovviamente il pediluvio era già solo un’introduzione alla pedicure, finito questo, continuate con tutti gli altri passaggi.

Gli svantaggi del pediluvio

Il pediluvio purtroppo può avere anche qualche aspetto negativo, legato anche a patologie pregresse.

Gli svantaggi del pediluvio sono legati alla salute del piede stesso, sia a livello dermatologico che dal punto di vista vascolare.

  • L’immersione in acqua calda può portare ad una vasodilatazione, ovvero un aumento della dimensione dei vasi sanguigni che di conseguenza potrebbe portare alla diminuzione della pressione arteriosa.
  • Inoltre, in ambienti caldo/umidi è molto facile per i miceti e i batteri svilupparsi e proliferare.
  • Il sale da cucina, molto spesso usato nei pediluvi, può aumentare la secchezza della pelle e peggiorare una situazione di disidratazione preesistente.
Per queste ragioni è quindi sempre importante non esagerare con le tempistiche, non superare i dieci o quindici minuti di immersione. Inoltre, è fondamentale che l’acqua non sia eccessivamente calda, meglio tiepida.

Il pediluvio…tecnologico

Come per tutte le cose, esiste anche per il pediluvio una versione tecnologica. In commercio si trovano infatti alcuni prodotti che vengono chiamati massaggiatori per i piedi, che hanno la forma di una bacinella ma agiscono in maniera elettronica sui piedi con un massaggio.

Si tratta di una sorta di idromassaggio solo per i piedi, infatti il prodotto è composto da una bacinella e un piccolo motore alimentato a batteria. Una volta inserita l’acqua calda e immersi i piedi bisognerà azionare la macchina che, in base al programma scelto, procederà all’idromassaggio.

In alcuni casi la base interna del prodotto è dotata di alcuni cilindri rotanti con la superficie punzonata che servono come massaggio. Basterà muovere la pianta del piede in avanti e all’indietro per un’azione estremamente rilassante.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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