Spingi cuticole per unghie: cosa sono e come si usano, prodotti e costo

Quando si decide di prendersi cura dei propri piedi, è necessario fare in modo che ogni loro parte sia al massimo della forma. Non si può solo applicare lo smalto o tagliare le unghie, così come non è possibile mettere solo la crema idratante se non si eliminano i duroni o i calli.

Tra i tanti passaggi relativi al trattamento della pedicure, non bisogna dimenticare le cuticole.

Queste non sono altro che le pellicine che troviamo intorno all’unghia sia dei piedi che delle mani. In particolare, con le il termine “cuticola” ci si riferisce alla pelle che si trova alla radice dell’unghia e che ha il compito di proteggere l’unghia stessa.

Le cuticole però sono pelle e crescono ogni giorno un po’ di più andando a soffocare l’unghia e impedendole di crescere nel modo giusto. Inoltre, quando le cuticole sono eccessivamente lunghe, una parte marginale muore in qualche modo e non è quindi più utile all’unghia stessa.

Per questa ragione va eliminata, insieme a tutte le pellicine che invece si formano intorno all’unghia e che se non eliminiamo non solo sono antiestetiche, ma potrebbero staccarsi accidentalmente provocando dolore e sanguinamento.

Ma come si eliminano le cuticole?

Durante il trattamento di pedicure, sia quello estetico che quello curativo, si vanno ad eliminare anche le pellicine in eccesso.

Ed è uno dei motivi per il quale è necessario immergere sia i piedi che le mani in acqua tiepida per qualche minuto prima di procedere ai vari trattamenti. Le pellicine si ammorbidiscono e diventano più malleabili da tagliare.

Questo passaggio di solito viene effettuato dopo il taglio e prima della limatura delle unghie.

Lo spingi cuticole: di cosa si tratta?

Il modo migliore per poter eliminare al meglio le cuticole, evitando di rimuovere anche la parte di pelle viva e quindi utile, è usando uno strumento che prende il nome di spingi cuticole.

Questo prodotto è molto piccolo ma utilissimo perché è in grado di far arretrare il lembo di pelle che costituisce la cuticola, facendo automaticamente rialzare quella parte di pelle morta che va quindi eliminata.

Lo spingi cuticole è uno strumento dalla forma allungata di circa dieci centimetri, molto simile ad un bastoncino. Esso può essere realizzato in legno, oppure in acciaio inox.

La funzione spingi cuticole è data dalla sua punta arrotondata che va poggiata sul letto ungueale. Una volta poggiato lo strumento, si dovrà effettuare un movimento lento per far arretrare la cuticola.

Il materiale è importante?

Il materiale dello spingi cuticole non è preponderante ai fini dell’utilizzo del prodotto, ma dipende spesso dal tipo di uso che vogliamo farne. La versione in legno non può essere lavata o disinfettata, di conseguenza non sarà possibile usarla più volte ma soprattutto su persone diverse.

Di conseguenza si comprenderà che questo modello è spesso scelto da chi vuole prendersi cura delle proprie unghie in autonomia. Scegliendo il bastoncino in legno e usandolo noi soltanto, non abbiamo problemi di igiene.

In alcuni casi, anche i professionisti possono fare questa scelta che però può essere dispendiosa perché lo spingi cuticole, per una questione di igiene, dovrà essere gettato via e cambiato per ogni cliente.

Per evitare lo spreco di prodotti, ma anche di soldi, di solito le estetiste o comunque un professionista di questo settore, sceglie la versione in acciaio dello spingi cuticole.

In questo modo si avrà la possibilità di disinfettarlo e quindi di usare lo stesso strumento su più persone.

La doppia punta dello spingi cuticole

Oltre al materiale, c’è anche un altro piccolo dettaglio che differenzia i vari modelli di spingi cuticole. Si tratta della punta. In alcuni casi lo strumento è dotato di una sola punta, mentre in altri casi le punte sono due.

Abbiamo già spiegato come, una volta spinta e arretrata la cuticola, la pelle in eccesso debba essere eliminata. L’eliminazione può avvenire con un tronchesino, oppure direttamente con il taglia cuticole. 

Si tratta di uno strumento praticamente identico allo spingi cuticole, che però ha una punta affilata che ricorda in qualche modo una vecchia lancia da combattimento.

Grazie alla punta affilata si potrà con precisione andare a tagliare via tutte le pellicine in eccesso.

Quando lo spingi cuticole è dotato di due punte, è quindi multifunzione e riesce sia a spingere che a tagliare le pellicine perché l’altra estremità è occupata proprio da una lama.

Per forza di cose questo modello di spingi cuticole è disponibile solo in acciaio. 

La versione in acciaio dello spingi cuticole, inoltre, è spesso rivestita con un leggero strato di carbonio che lo rende più resistente. La parte centrale, talvolta, è invece interessata da una lavorazione che rende l’impugnatura più ruvida e quindi più salda.

Quanto costa?

Il costo di questo strumento è molto accessibile. La versione in legno ha un prezzo irrisorio e di solito viene venduta in confezioni da cinque o dieci pezzi.

La versione in acciaio può avere un costo più alto ma comunque molto accessibile, ed è sicuramente più conveniente perché possiamo riutilizzarla più volte.

Se scegliamo lo spingi cuticole polivalente, dotato quindi anche della seconda punta, possiamo spendere qualche euro in più, così come se scegliamo la versione in acciaio rivestito in carbonio.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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