Tutti i prodotti indicati per rimuovere un’unghia incarnita

L’unghia incarnita è una particolare problematica legata alle unghie dei piedi che consiste nella penetrazione dell’unghia nella pelle delle dita. Essa può comparire sia sull’alluce che per le altre dita dei piedi e si presenta con gonfiore ed arrossamento che portano poi dolore e fastidio forte.

Nei casi più gravi possono formarsi anche tumefazioni tissutali con drenaggi di liquidi giallastri tipo pus.

Le cause della comparsa dell’unghia incarnita possono essere diverse, spesso anche croniche ed ereditarie. Ma ci sono anche molti comportamenti sbagliati che possono portare alla formazione dell’unghia incarnita:
  • tagliare le unghie in maniera errata, ovvero non in maniera dritta. Mentre per le unghie delle mani si può tranquillamente seguire una forma curva nel taglio delle unghie, con le unghie dei piedi il discorso è diverso. Bisogna fare in modo che ogni unghia abbia un profilo dritto e non eliminare gli angoli. Inoltre, non bisogna tagliarle troppo corte perché durante le camminate quotidiane la pressione impatta troppo sulla parte finale del tessuto molle, la pelle che abbiamo scoperto tagliando troppo l’unghia. Crescendo, l’unghia, non avendo nessuna guida, si svilupperà in maniera anomala e questa anomalia potrebbe portare poi alla formazione dell’unghia incarnita.
  • indossare scarpe eccessivamente strette, perché potremmo andare a limitare lo spazio di movimento delle dita che quindi vengono compresse. Non avendo a disposizione lo spazio sufficiente, l’unghia subirà diversi piccoli traumi durante la crescita, che sarà quindi anomala e di conseguenza potrebbe incarnirsi.
  • subire urti o traumi, quindi cadute o urti pesanti sull’unghia. Anche in questo caso andiamo a lesionare una parte dell’unghia che quindi poi cresce in maniera anomala.
  • le cause naturali, ovvero cause genetiche come l’alluce valgo, il piede quadrato o la pronazione dell’avampiede.

Come trattare un’unghia incarnita

L’unghia incarnita è una di quelle problematiche che non va trascurata mai, anche quando è alle origini. Se non trattata nel modo giusto e in maniera tempestiva, questa problematica può portare ad infezioni batteriche anche molto gravi

La cura dell’unghia incarnita è quindi un processo serio ed è sempre meglio rivolgersi ad un professionista prima di intervenire, soprattutto quando il problema è già grave o siamo vittime di gonfiore e presenza di pus.

In base al grado di gravità della problematica, anche gli interventi saranno differenti.

Se l’unghia incarnita non è eccessivamente grave allora possiamo rivolgerci ad un podologo che effettuerà un intervento di fenolizzazione. Si andrà cioè ad intervenire eliminando la parte laterale dell’unghia e anche la sua matrice, cioè una parte della radice dell’unghia. Questo intervento è risolutivo per il 95% e non eccessivamente doloroso o lungo.

Quando invece la gravità del problema è maggiore, abbiamo un’infezione importante o altri problemi, potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici e intervenire in maniera più invasiva con interventi forti. Per questa ragione è sempre importante intervenire in maniera tempestiva.

Rimedi autonomi

Tuttavia, ci sono delle piccole azioni che possiamo compiere in maniera autonoma e strumenti che possiamo usare per risolvere il problema delle unghie incarnite.

Possiamo ad esempio usare un piccolo bastoncino con una punta ad uncino che ci permette di sollevare leggermente l’unghia che sta per incarnirsi e posizionare sotto di essa un piccolo batuffolo di cotone. In questo modo l’unghia crescendo non andrà ad inserirsi all’interno della pelle ma il batuffolo la farà crescere all’esterno dandoci modo poi di gestirla diversamente e “raddrizzare” la sua crescita anomala.

Esistono anche altri strumenti per risolvere la problematica, ad esempio la molla, oppure la levetta.

  • Nel primo caso parliamo di una piccola molla di metallo che va inserita ai due angoli dell’unghia. L’estremità della molla va quindi messa al di sotto dei due angoli dell’unghia. Questa posizione evita che l’unghia cresca in modo anomalo.
  • La levetta invece è un piccolo strumento che ricorda vagamente un cavatappi. Il prodotto è dotato di due estremità ad uncino che vanno posizionate sotto i due angoli dell’unghia e al centro una levetta da ruotare. Ruotando la leva il prodotto si muoverà e andrà ad appiattire l’unghia nella parte centrale facendo innalzare quindi la parte laterale. In questo modo estraiamo gli angoli della lamina ungueale dalla carne.
In questo modo quindi si corregge l’anomalia di crescita dell’unghia, le si dà una direzione giusta rispetto a quella che aveva intrapreso.

Questi due strumenti sono però molto più facili da usare sull’unghia dell’alluce e possono quindi aiutarci quando è questo dito ad essere interessato dall’unghia incarnita. Per le altre unghie è possibile affidarsi al batuffolo di cotone, o agire in maniera diversa seguendo le indicazioni di un professionista.

La prevenzione

Nonostante l’unghia incarnita sia comunque un problema risolvibile, soprattutto se preso in tempo, è importante prevenire perché, come dice il detto “prevenire è meglio che curare“.

Ma quali sono le azioni che possiamo compiere quotidianamente per la prevenzione?

  • mantenere i piedi idratati, puliti ed asciutti il più possibile. Laviamoli quindi tutti i giorni, asciughiamoli con cura, cambiamo spesso i calzini e preferiamo dormire a piedi nudi. Usiamo tutti i giorni, o anche solo tre o quattro volte alla settimana, una crema idratante.
  • tagliare le unghie in modo corretto, quindi mantenere una forma simil-quadrata ed evitare l’eliminazione degli angoli, mantenendo la lunghezza in base al dito.
  • indossare le scarpe della misura giusta, che siano aperte o chiuse.
  • proteggere il più possibile i nostri piedi da urti o traumi, soprattutto quando siamo scalzi.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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